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30 novembre 2018

La "buona" Alternanza, si può fare

di Paola Buonomo

Con il premio Storie di Alternanza gli studenti hanno prodotto un video per raccontare le loro esperienze di alternanza scuola-lavoro. Ne emerge il senso di un'esperienza realmente formativa, vissuta in un clima di grande partecipazione, entusiasmo, spirito di squadra...

Introdotta con la legge "La buona scuola" (legge n. 107/2015), l'alternanza scuola-lavoro era stata concepita per introdure un nuovo format di apprendimento per gli studenti dell’ultimo triennio della scuola superiore. Guidata dal principio del "learning by doing", l'alternanza si propone come un percorso progettuale non solo finalizzato a mettere in pratica le nozioni teoriche apparese in aula, ma anche come un'opportunità per scoprire se stessi in contesti lavorativi, conoscendo meglio le proprie ambizioni e il proprio potenziale.

L'opinione pubblica in questi anni si è divisa tra favorevoli e contrari a questo nuovo modello, ma su un punto il sistema dell'istruzione - in particolare - è stato concorde: che sia "buona alternanza", ovvero un'esperienza realmente formativa, che consenta a ragazze e ragazzi di crescere, mettersi alla prova, apprendere facendo. 

Il premio “Storie di Alternanza”, promosso da Unioncamere italiana e dalla Camera di commercio di Perugia, ha offerto agli studenti degli ultimi tre anni delle superiori la possibilità di mettersi alla prova come creatori e divulgatori di prodotti multimediali ispirati ai progetti da loro stessi ideati e realizzati nelle ore di Alternanza. E le storie raccontate in video fanno emergere il senso di un'esperienza realmente formativa, vissuta in un clima di grande partecipazione, entusiasmo, spirito di squadra...

La giuria chiamata a selezionare i vincitori nelle due sezioni "Licei" e "Istituti tecnici e professionail"  ha così individuato i più meritevoli, che sono stati premiati dalla Camera di Commercio di Perugia il 29 novembre scorso.

 

Questi i vincitori di “Storie di Alternanza” 2018 per la provincia di Perugia:

Per la categoria Licei

1° calssificato: Liceo “Plinio il Giovane” di Città di Castello, Classi III B Classico, III A III B III C Scientifico, con un video  dal titolo “Dallo Scavo all’Edizione. Ricerche presso il Santuario Emporico di Gravisca”.

Per la categoria Istituti Tecnici e Professionali

1° classificato: IIS Cavour-Marconi-Pascal” di Perugia,   Classe IV B2 "Commerciale-Pubblicitario", con il video “Thank You For Not Smoking”, integrato dalla produzione del materiale pubblicitario e di eventi divulgativi, in cui sono stati coinvolti interlocutori eterogenei e qualificati.

 

2° classificato: ITIS “A.Volta” di Perugia,  Classe IV A "Informatica" e IV B "Chimica", con il progetto “Smart Paper”, finalizzato all'”autoimprenditorialità  e legato all'utilizzo di tecnologie 4.0”.

3°   classificato: I.T. “Franchetti-Salviani” di Città di Castello Classe V B e C "Chimico e Biotecnologie", con il video “Campi di applicazione delle Biotecnologie nel settore Agroalimentare”.

 

Una Menzione speciale, nella categoria Istituti Tecnici e Professionali, è andata all’I.O. Salvatorelli Moneta di Marsciano, Classe V  A/C "Servizi Commerciali”, per il video “L'Educ@zione Finanziaria a Scuola”.

“Sono questi i racconti della “bella” Alternanza tra la Scuola e il Lavoro, narrati dagli stessi protagonisti, gli studenti, i docenti e i tutor degli Istituti Superiori della nostra provincia”, ha sottolineato il presidente della Camera di Commercio Giorgio Mencaroni. “Il premio “Storie di Alternanza” vuole accrescere la qualità e l'efficacia dei percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro e rendere significativa l’esperienza attraverso il “racconto” delle attività svolte e delle competenze maturate nel percorso tra le aule scolastiche e il mondo del lavoro”.

 

Tutti i video partecipanti al concorso sono pubblicati sul canale Youtube ufficiale della Camera di Commercio di Perugia