PRIMO PIANO

Borsa Immobiliare dell'Umbria - Il trend del mercato immobiliare commerciale in Umbria

Nel quarto report della Borsa Immobiliare dell’Umbria, Marcello Bambagioni, Presidente del Comitato di Vigilanza, ha riscontrato che, dopo un modesto incremento delle transazioni immobiliari degli ultimi cinque anni, gli immobili commerciali hanno avuto una piccola contrazione nelle compravendite a seguito della pandemia Covid-19...

di La Redazione

"Per l’anno prossimo - spiega Marcello Bambagioni - ci attendiamo un incremento delle compravendite di immobili commerciali intorno al dieci per cento. Tale incremento avrà ripercussioni positive con l’eventuale reintroduzione immediata della cedolare secca a tutti i contratti di locazione, diversi dall’abitativo, con la quale si permetterebbe ai conduttori e locatori di concordare nuovi canoni di locazione, diminuendo fortemente il possibile contenzioso che si genererà da questa ulteriore stretta legata al particolare periodo che stiamo vivendo, momento ovviamente particolarmente grave per tutto il comparto economico.

 
Il 2021 sarà l’anno di nuovi format commerciali e andranno riviste anche le priorità del settore commerciale, relativamente agli esercizi di vicinato e alle medie strutture di vendita. Nelle nuove costruzioni con destinazione commerciale, inoltre, andranno ripensati gli spazi, gli ingressi e occorrerà attrezzarsi per il rispetto delle norme.
 
La chiusura di alcuni grandi centri commerciali e lo sviluppo dell’e-commerce, tendenze in atto ormai da anni, hanno visto una accelerazione a causa della pandemia, con una rivalutazione del negozio di quartiere e dei servizi di consegna a casa.
 
Forte intesse viene confermato sia in vendita che in locazione, per gli immobili ubicati nelle viabilità principali dei centri storici, a differenza dei locali commerciali, meno appetibili e ubicati nelle viabilità secondarie che subiscono una continua trasformazione a destinazione a servizi, laboratori o garage. Il mercato riferito al segmento commerciale è pertanto in forte evoluzione ed i prezzi sono tanto più elevati per gli immobili aventi posizioni privilegiate ad alta comunicazione, dotati di pertinenziali ampi spazi destinati a verde e parcheggi e con una forte attenzione per agli edifici efficientati; meno appetibili sono gli immobili in viabilità secondarie e aventi dimensioni significative.

I rendimenti e la rivalutazione degli immobili commerciali - conclude Bambagioni - rendono pertanto a tutt’oggi particolarmente interessante e attrattivo anche l’investimento a reddito nel segmento di mercato di riferimento."

 

Links