ARTE & CULTURA

19 gennaio 2015

Kultur Fabrik Perugia. Progetto dell’ambasciata culturale francese

luogo
area della Canapina

interlocutore per la nazione interessata
ing. Luciano Fioroni, console onorario di Francia a Perugia

di Diego Palini

La “ferita urbana” rappresentata oggi dall’area della Canapina, da cui è possibile evincere una realtà sconnessa, eterogenea, improduttiva e priva d’identità, pone il problema di restituire a questo luogo una continuità non solo fisica ma anche identitaria. Il filo conduttore di tale continuità è la cultura, termine che nel progetto assume una duplice funzione: anzitutto quella di esaltare i mille volti e le sfaccettature della tradizione francese; in secondo luogo quella di sottolineare la capacità della città di rinnovare il proprio linguaggio architettonico e urbano, riscoprendo la storia e il valore di un luogo dimenticato e tenendo conto delle nuove esigenze e delle nuove dinamiche cittadine.

 

Il progetto prende forma attraverso un gesto semplice ma altrettanto efficace ovvero il ripristino dello storico tracciato di via Tornetta, permettendo il collegamento di parti di città oggi separate ma un tempo unite. Un’infrastruttura per la mobilità lenta, che si mette a sistema con il percorso delle scale mobili e sulla quale si affacciano i luoghi dell’ambasciata culturale francese. I nuovi contenitori diventano piattaforme multimediali dove i cittadini e i visitatori sono protagonisti.

 

Gli spazi interni prevedono laboratori (officine culturali) e musei fondati sulla realtà aumentata: i primi stimolano il confronto e il dialogo culturale attraverso attività comuni educative ma anche ludiche; i secondi consentono la ricostruzione effimera di luoghi reali della Francia chiamando gli spettatori a un ruolo attivo e partecipe e amplificando le loro potenzialità percettive e sensoriali. La nuova piazza, cerniera tra percorsi e padiglioni, diviene sede per rievocazioni storiche e folcloristiche del paese ospitato: l’ambasciata diventa quindi uno scenario di rappresentazione e partecipazione attraverso immagini, suoni, colori, spettacoli e realtà virtuali.