ARTE & CULTURA

19 gennaio 2015

Kultur Fabrik Perugia. Progetto dell’ambasciata culturale cinese

luogo
ex caserma San Bernardo

interlocutore per la nazione interessata
arch. Umberto Bonetti, studio ARCHINAPSI

di Davide Baliani

Il contenitore dismesso del centro storico destinato ad accogliere l’ambasciata culturale cinese è l’ex caserma San Bernardo, struttura che fino ai primi anni del duemila ha ospitato la sede del “Comando Militare Esercito Umbria”, attualmente situata negli uffici di piazza Lupattelli. Attraverso l’innesto architettonico, tecnica che persegue l’obiettivo di creare un sistema sinergico in cui il nuovo, l’elemento innestato, si relaziona in maniera paritaria con la preesistenza mantenendo una propria identità stilistica, e attraverso una riflessione sulla lingua e sui caratteri della scrittura cinese, matrice fondante e concept dell’intero progetto, l’ambasciata culturale cinese si configura come luogo privilegiato per favorire lo scambio interculturale tra i due paesi, l’Italia e la Cina.

L’intervento di innesto architettonico è costituito dal padiglione in acciaio e vetro di nuova costruzione, inserito all’interno della corte aperta della preesistenza. Si tratta di una struttura organizzata su tre piani, destinati ad ospitare rispettivamente l’area accoglienza, lo spazio espositivo e la caffetteria dell’ambasciata culturale cinese, culminante in un affaccio panoramico che consente di elevarsi al di sopra degli edifici presenti nella vicina via dei Priori.

Lo specchio d’acqua inserito nella nuova sistemazione della corte e la parete vegetale rampicante contribuiscono a creare uno spazio naturalizzato incluso.Gli interventi di tipo restaurativo e conservativo proposti per l’ex caserma San Bernardo rendono inalterata la percezione dall’esterno dell’edificio, in continuità con l’edificato storico circostante: al suo interno verranno accolte le funzioni amministrative e ricettive dell’ambasciata culturale.